Parco del Basso Isonzo: evoluzione di un progetto

Nel 2008, in accordo con il Comune di Padova, su iniziativa privata si è dato il via ad un ambizioso progetto di riassetto del verde di una parte della città denominato “Parco del Basso Isonzo”.
Localizzata in posizione strategica e baricentrica rispetto ai Colli Euganei, la Riviera del Brenta ed al Canale Brentella, l’area individuata si caratterizza per essere uno dei principali cunei verdi del sistema territoriale-ambientale padovano, un’area di grande importanza dal punto di vista ambientale e idrografico per la città.
La superficie dove sorgerà il Parco del Basso Isonzo è delimitata a Sud-Est dal Fiume Bacchiglione, ad Ovest dall’Aeroporto Allegri e ad Est dal Quartiere 5.
La situazione attuale è la seguente: la zona a nord è caratterizzata da insediamenti sportivi; la zona ad est, posta a ridosso del Bacchiglione, è residenziale; al centro, immersi in un’area agricola, vi sono i lembi di un borgo; ad ovest si ubica il giardino degli Ulivi di Gerusalemme con il collegamento al nodo del Bassanello attraverso un percorso ciclopedonale che rappresenta il primo stralcio dell’idea di Parco.

Il progetto urbanistico, fortemente appoggiato dal Comune, è stato redatto dall’Ing. Arch. Patrizio Zerbinati e prevede la realizzazione del più grande parco urbano pubblico di Padova, nonché di tutta la regione.
Con una superficie attrezzata a piste ciclabili e percorsi pedonali che si snodano all’interno di più di 600.000 mq di terreno, il Parco del Basso Isonzo rappresenta il nuovo polmone verde della città a due passi dal centro storico.

Per quanto riguarda l’accessibilità due sono gli obiettivi generali:
1. favorire una distribuzione differenziata della mobilità, in particolare potenziando il trasporto pubblico e i percorsi ciclopedonali.
2. mantenere la rete stradale attuale, senza ampliamento, ma prevedendo piccoli interventi di miglioramento

Il nuovo progetto di ciclabilità invece prevede di:
– trasformare l’attuale tratto arginale in pista ciclabile a doppio senso;
– completare i collegamenti ciclabili per l’attraversamento del Bassanello;
– costruire una passerella ciclopedonale (già eseguita e a tutti gli effetti fruibile) sul Bacchiglione (altezza Piscine Paltana) in modo da collegare il quartiere e da servire i residenti che vanno verso il centro creando contemporaneamente un passaggio da sud a nord e passando anche attraverso gli impianti sportivi (via Lucca);
– realizzare un percorso ciclopedonale che colleghi la fermata del metrobus di S. Croce attraverso l’esistente passerella (via Goito) a p.za Napoli ed al parco.

La proposta di suddivisione delle funzioni delle varie aree del Parco è la seguente :

  • area nord-est (a nord degli insediamenti): vocazione “ludico- ricreativa”. Si prevede un’ampia area destinata a parco ricreativo, ed un settore più piccolo destinato a parco per il gioco.
  • area ovest : vocazione agricola e didattica. Verrà istituito un parco agricolo, un centro di educazione ambientale ed un’area destinata ad orti sociali.
  • area sud-ovest (vicino al fiume): vocazione “ludico sportiva”. Sono previste strutture mobili ed il recupero degli approdi per la promozione di attività da svolgere sul fiume.
  • area nord : vocazione “sportiva”. Attualmente sono già presenti impianti sportivi (privati) di cui il PRG prevede un ampliamento.

In ultimo, tra il Parco del Basso Isonzo e il centro cittadino si colloca un’ulteriore area già adibita a verde (circa 54.000 mq da cedere al Comune come facente parte del Parco) e una superficie parzialmente edificabile sulla quale si articola il nuovo complesso residenziale di “Ville nel Parco“.

Ulteriori informazioni sono disponibili presso questo link (portale ufficiale della rete civica del Comune di Padova).